L’area compresa tra Piazza Navona, con le sue tre splendide fontane, ed il Fiume Tevere, è uno dei posti più caratteristici che richiamano lo spirito eterno di Roma con la sua rete di pittoreschi vicoli e strade ed i suoi palazzi rinascimentali come Palazzo Altemps e Palazzo Braschi.

Quest’area ricorda lo splendore dell’era papale durante il Rinascimento. All’inizio del XVI secolo cardinali, ambasciatori, funzionari papali, banchieri decisero di risiedere in questa zona. Al giorno d’oggi è ancora possibile trovare numerosi artigiani nell’area. Passeggiando nel quartiere è possibile visitare importanti monumenti come il Museo Nazionale Romano e Palazzo Madama.

Uno dei luoghi più frequentati a Roma dai turisti e dai Romani, è un luogo di riunione che dà il benvenuto a migliaia di persone fino a tarda notte, offrendo locali, molti tipi di ristoranti, e le più famose enoteche della città. La piazza ospita un mercato che nel tempo è divenuto tradizionale per la città. Nato come mercato rionale (in realtà si trattava del trasferimento del mercato del Campidoglio), simile a quello tuttora attivo di Campo de’ Fiori, risultava caratteristico per l’ubicazione dei banchi che, più o meno come attualmente, seguivano l’ovale. Durante i mesi caldi, il mercato era sospeso per l’uso di allagare la piazza a fini di refrigerio della cittadinanza, abitudine ancora in uso sino all’Ottocento

Nel tempo, anche in ragione della sempre più marcata destinazione turistica dei luoghi, il mercato fu pian piano riversato sul già esistente vicino mercato di Campo de’ Fiori e limitato in questa piazza al solo periodo natalizio; forse anche per la limitazione temporale, il valore tradizionale di questo mercato ha assunto più denso spessore, raggiungendo l’apice con la ricorrenza dell’Epifania e rendendo la ’Befana di piazza Navona’ uno dei momenti più diffusamente sentiti della cittadinanza.

A partire dal dopoguerra, così come per la scalinata di Trinità del Monti, numerosi artisti hanno cominciato a frequentare la piazza insediandovi estemporanei banchetti per dipingere e per esporre (anche a fini di vendita) le loro creazioni; parallelamente, è nato inoltre il noto uso di realizzare ritratti (anche caricaturali) per i passanti ed in tempi recenti la piazza è divenuta luogo di incontro e di performance di artisti ’stradali’ che la rendono, soprattutto nelle ore serali, uno dei punti più vitali ed interessanti della città.